
Le messi opulente
dei tempi d'oro 
InVeCcHiAnO
alla luce ombrosa
del futuro.
[sciami di paranoie
ammorbano le menti]
I frutti NoN colti
cadranno -sfatti-
nell'arsura.
...E di chi sarà la colpa,
se non sempre, solo, tua?
[ama ciò che hai:
è un dono]
{ti amo}.
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HO UN ARRESTO CARDIACO IN CORSO.
Se solo tu potessi salvarmi con un bacio d'Amore...
Sarei la tua bella addormentata nel suo bosco nero-pece.
Ma è inutile sperare: Lei mi avvolgerà tra le sue mani color
Morte.
Sola, vedo la vita svanire, i colori sbiadire,
i sogni mai realizzati appassire con me.
SILENZIO.
Ineluttabile disfacimento di attese mai nate
che divorano il cuore (sanguisughe).
Aborti invisibili. Noi.

[dolore al petto;
e alla mente.
Lancinante]

...Assurdo.
Per tutta la vita rincorri il sogno di essere DIVERSA. Di essere una BELLA PERSONA. Di essere MIGLIORE di chi ti ha ucciso l'anima tanto tempo fa.
E di stare lontana da chi ti incista quella bolla di vuoto nella testa; ogni volta.
[Abbandono color ghiaccio. Sine Die.]
Eppure, non ce l'hai fatta.
Tutto l'impegno profuso è dentro un sogno: galleggia marcio, nella melma (è veleno).
Effimero vagheggiamento utopico, simulacro di tenerezza distrutta per sempre.
La bolla che lo inviluppa scoppierà rovinosamente.
E tu ti scioglierai, crepitando di dolore.
Così: nel niente.
...Mentre il tuo respiro affannato trova risposo in un asfittico, eterno presente.
Per non dimenticare...
[Odio la Morte. Odio il pensiero che esiste; e che può portarmi via chi amo]
{Il nitido, cristallino, Azzurro-Cielo delle persone vere (poche quelle che hai il culo di incontrare nella vita), unito al Candore delle nuvole}.
Una papera gialla, le chiccherate serali e gli involtini di melanzane. Un tempo che non c'è più. Ricordi, pensieri fugaci a rischiararmi, a dirmi che non vale la pena seccare dentro.
Il mio cuore trafitto è ancora grande e vuole amare; vuole realizzare i SoGnI PeRdUtI.
Lapidata dalle mie paranoie, li ho a lungo ignorati, convinta che mai mi avrebbero accostato: "Guardatemi dall'alto, sbeffeggiatemi; non importa".
No... basta. Impara, lotta, ama la vita: è sacra.
Ancor di + oggi, quando sei nata, quando una persona è andata via per sempre [mostruoso paradosso].
Queste parole sono per non dimenticare, per imparare, per non arrendersi mai. Perchè c'è rabbia in me, per te che non ci sei più, per te che ti sei arresa. NO. IO NO.
Forse domani sarò di nuovo triste, forse domani dirò ancora che non voglio più sognare cieli rosa/blu, che amare non serve, che è tutto inutile, che sono inutile.
Sì, forse lo dirò perché sono debole. Ma non lo dirò per sempre.
...Unghia rotte graffiano l'involucro sintetico che soffoca il mio sole. Prenderò la mano di chi mi ama. Sorseggerò il cielo estivo, estasiata.
...Un bacio. Grande.

Un incubo: cresciuta o più vecchia di un anno?
Forse semplicemente... VIVA.
Un tempo chiusa in un bozzolo, adesso sembro quasi fuori. Ma l'aria è inquinata, qui; cadono le foglie.
"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" (Ungaretti).
Senso di precarietà permanente che attanaglia... soprattutto oggi.
Un uomo valente è morto. E io ho un edema cerebrale psicogeno cronico [vergognoso]. Un cancro mentale mi succhia energie. Si spande, esplode {è solo una metafora; eppure fa male}.
Ora del decesso: 00:00.
E inizio un altro anno, metaforicamente rinata per l'ennesima volta.
...Imbrigliata (a me stessa), vivo in un involucro dall’interno da inserire.
- <<Cerco un cuore stanotte, uno nuovo. Quello giusto, che non deluda - anche chimico>>.
- << Spiacente signorina, sono terminati>>.
Un'ombra nera, sventrata, mi parla con fare artefatto [dal dolore].
Il suo respiro opprimente incombe su di me O-g-n-i G-i-o-r-n-o.
Non posso non ascoltare.
Alienata, scorgo il labirinto dei miei pensieri: si intreccia, si sfalda, si allarga inesorabile ad ogni gelido lemma alitato. CoNtInUaMeNtE.
Confonde, la lontananza del sole. Buio interiore mi avvolge, fa freddo vicino a te.
- Destra? O forse dritto???
- Sbagliato: torna indietro.
- TROPPO TARDI [pensaci, prima di ammetterlo].
Perchè non lasciarsi andare all'ebbrezza delle membra sognate? Non sempre è bene esitare; la strada è una sola [dicono, superbi].
Stordita, non discerni più l'amore dall'odio, il desiderio dalla rabbia, la passione dalla distruzione (perverso sconcerto interiore).
E Se Accettassi Quel_Misero_Doppio_Immanente?
Nessuno sopravvive alla guerra. Voglio vivere; e respirare vento senza bene, senza male [tutto è bene, tutto è male].
Io penso, esisto, io sono il bene e il male. Io sono il sole e la notte oscura e tu, anima nera, sei parte di me; ti sento adesso, calda.
"Appoggio le palpebre nel vento: tra poco riuscirò a decodificare il reale;
tra poco avrò sensi risorti e membra d’acciaio”
(Daphne, sud-ecstasy)

Volevo "vomitare" il veleno ingurgiatato... da te.
Invece sento solo la tua essenza maledetta.
Emozioni nero/perlacee dalle infinite sfumature... Mi manchi e non lo sai. Il mio respiro è il tuo, in quegli occhi di agrifoglio. Nuda di fronte a te, Ti Amo [ma non dirlo] con tutta la mia anima trasparente.
Mi manchi; mi manchi agb. Soffoco senza il mio cuore. Ma continuerai a non saperlo, perchè meriti il silenzio, e il freddo inverno gelido sulle tue labbra. E io sono l'estate che non resiste al loro richiamo.
...Vi adoro Demoniache_Ardenti_Ruvide_Doppie_Inclinazioni [d'amore]. Ma morire no. Lotterò tacendo; e neanche questo saprai.
Il SiLeNzIo regna sovrano su di te. Lo hai bramato e ti imbriglierà, soffocante Nemico. Ma ricorda: l'Amore Vero paga [ascoltalo].
"Il peso delle frasi non dette,
l'essenza di chi tace acconsente,
ma che sarà di me, chi mi darà la mano...
Moriva in bocca nel respiro la parola"
(Litfiba).
"Ognuno sta solo sul cuor della terra,
trafitto da un raggio di sole".
{Scrivere per ricordare... Una Carezza}
Dolce seta bordeaux sulla pelle. Cuori profondi stretti nel buio di una notte chiara (come poche). E' tutto un morbido abbraccio; non sciogliermi. Dense mani intrecciate; labbra sinuose e vellutate; turbinio di emozioni cercate. Guerra e Pace. Corpi come creta, si modellano docili.
Vorrei perdermi in te, sognarti, amarti, senza più paura [al buio ho paura da sola]. Drogami di seta lucente e strappa i tuoi spilli da me.
Una Carezza Aiuta Un Cuore Graffiato.
Intenso profumo color cioccolata. ...Arde [la seta].
"Ed è subito sera"
(Quasimodo).

Un volto contrito, corrucciato; sempre timoroso e pensieroso, il tuo.
Sei su un' AlTaLeNa ImPaZzItA: su e giù [gioia e dolore], all'infinito, e non accenna a smettere. Ti chiedevi perchè è così ruvida, scomoda, emotiva.
E mentre su tutto campeggiano quegli occhi ingenui (ma grandi e fissi, severi [...ti chiedono Pace, mutamente supplichevoli]), il moto continuo ti agita ...e senti il vento tra i suoi capelli.
SPERI ANCORA, stupido?
{...Attento,
sanguini.}